Dormire in un trullo: tutto ciò che devi sapere

dormire in un trullo
dormire in un trullo – © Tatjana Todorovic Flickr

Dormire in un trullo è un’esperienza che bisogna sicuramente fare, almeno una volta nella vita!

Visitare la Puglia e i suoi bellissimi paesini, in cui i trulli rappresentano un’attrattiva diffusa su tutto il territorio e molto suggestiva, richiama immediatamente alla mente il desiderio di vivere almeno per una notte il fascino antico di queste favolose abitazioni tradizionali, fatte con pietre a secco e copertura a forma conica.

Che sia un weekend romantico, una vacanza con la famiglia, o un soggiorno con gli amici, l’avventura di dimorare per un po’ in un trullo fa vivere emozioni indescrivibili.

In effetti, restandovi almeno per una notte, si ha la sensazione di tornare indietro nel tempo, di entrare nel vivo della cultura e della tradizione di una regione ricca di storia, leggende, natura, legami con la terra e con le civiltà che l’hanno popolata.

Se ti stai chiedendo quanto costa dormire in un trullo, se sia economico o dispendioso, se non sai quando è il momento migliore per andarci e dove bisogna recarsi di preciso, allora abbiamo in serbo per te qualche piccola dritta!

  • I costi di una stanza possono variare dai 40 ai 250 euro a notte, ovviamente in base alla scelta:
    – del periodo (la presenza o meno di festività nei giorni di permanenza incide tanto sul prezzo);
    – del luogo (al centro della città, in periferia, o in campagna);
    – della struttura (B&B, albergo, masseria, agriturismo, resort);
    – della possibilità di aggiungere una colazione (molto spesso già inclusa), un pranzo o una cena;
    – degli optional di cui alcune strutture sono fornite, come spa, bagno turco, idromassaggio, piscina, attività culturali e di svago.

    In effetti, la grande fortuna è che ce n’è davvero per tutte le tasche e per tutti i gusti. Vi sono anche resort pensati apposta per chi ha bisogno di
    relax e benessere.
    La Puglia, infatti, è il posto ideale per rilassarsi e stare in armonia con la natura, data la vastità delle sue campagne piene di verde, alberi da frutta, vigneti, uliveti e terre rosse.  
  • Quando è meglio andare in Puglia e, al contempo, approfittare per fermarsi a dormire in un trullo?
    Ovviamente lo puoi fare quando vuoi!
    Il clima molto mite del tacco d’Italia invoglia i turisti a recarsi in visita in qualsiasi periodo dell’anno. Certo è che d’inverno, se piove, non è il top fare colazione all’aperto, magari sotto uno splendido pergolato, ma le attività da poter svolgere sono sempre numerose.

    Se non dovesse piovere, ad esempio, ben vengano le escursioni a piedi in una delle splendide città pugliesi, in caso contrario le alternative rimangono comunque tantissime: laboratori di cucina e di artigianato, degustazioni di vini e olii (per entrare nel vivo dei sapori locali e delle tradizioni), e le interessantissime visite con trasferimento dal porto di Bari presso le principali città e attrazioni turistiche.

    Inoltre, i trulli sono freschi d’estate e caldi d’inverno, oltre al fatto che tutti quelli adibiti ad albergo o strutture simili sono stati ristrutturati e resi idonei a fornire un soggiorno impeccabile. Quindi dormire al loro interno è sempre un piacere!

  • La scelta della località dipende dall’itinerario che hai intenzione di seguire.
    Toursharingpuglia può esserti di grande aiuto, poiché ti dà la possibilità di scegliere tra le migliori alternative.
    Dopo aver partecipato ai nostri walking tour, sei liberissimo/a di scegliere dove pernottare.

Se vuoi visitare Alberobello, dormire in un trullo in questa località è davvero suggestivo poiché, essendo la città dei trulli per eccellenza (riconosciuta patrimonio dell’Umanità), permette di vivere il massimo della magia grazie al suo paesaggio incantato.
Ci sono, però, numerosi trulli anche in altri luoghi: Ostuni, Cisternino, Locorotondo e alcune località del Salento.

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