Le 10 cose da vedere a Trani

La meravigliosa città di Trani

Cosa vedere a Trani in un giorno?
Un itinerario alla scoperta delle bellezze della città di Trani, dove monumenti storici medievali dalle forme maestose si alternano ad incantevoli vedute costiere, per regalare al visitatore l’emozione di un viaggio ricco di continue scoperte.

 

Secondo una leggenda il nome della città deriva dal termine medievale trana che indicava un’insenatura ideale per la pesca. Situata sulla costa adriatica e non molto lontano da Bari, Trani rientra nella rete delle città slow ovvero i comuni che si impegnano a migliorare la qualità della vita sia degli abitanti che dei turisti.

Ecco un tour da percorrere a piedi o in bici, per conoscere le 10 cose da vedere a Trani.

1. La Cattedrale di Trani

Protesa verso il mare è un esempio chiave dell’architettura romanica pugliese. La sua costruzione, legata alla figura di San Nicola Pellegrino, ha avuto inizio a partire dal 1099 per mano dell’Arcivescovo Bisanzio ma solo nel 1186 circa raggiunge il completamento. Il materiale utilizzato è il tufo calcareo estratto dalle cave della città di un colore roseo chiarissimo. L’ingresso alla Cattedrale è rialzato, infatti vi si accede tramite una doppia rampa di scale che conducono a un ballatoio. All’interno, la pianta è a croce latina con tre navate, una centrale e due laterali divise da colonne binate. La sua bellezza aumenta quando si intravede la parte sotterranea, l’ipogeo di S. Leucio scavato sotto il livello del mare che presenta resti di affreschi.

2. Il campanile

Il campanile della Cattedrale di Trani fiancheggia la facciata della basilica. Cronologicamente più tardo rispetto allo stesso, fu impostato da Nicolaus Protomagister e ultimato solo nella metà del XIV sec.. La salita è agevole, con comode scale in legno solide e ampie ed è un punto strategico da dove si può ammirare tutta la città e perdersi nelle acque infinite del mare. È sconsigliato a chi soffre di vertigini!

3. Il Castello Svevo

Costruito nella città di Trani nel 1233, è uno dei più importanti edifici fortificati voluti dall’imperatore Federico II di Svevia a tutela del suo prediletto Regno di Sicilia. Con impianto quadrangolare, rinforzato ai vertici da quattro torri quadrate, è circondato in parte da un fossato acqueo, un tempo inondato dal mare. Passato sotto il dominio angioino prima e aragonese dopo, diventa tribunale regio della provincia di Bari nel 1600 e nel 1800 carcere centrale provinciale subendo una serie di lavori di trasformazione. Nel 1976 viene restaurato dalla Soprintendenza per i Beni Ambientali, Architettonici, Artistici e Storici della Puglia ed è stato aperto al pubblico il 5 giugno 1998.

4. Il centro storico e gli incantevoli palazzi

Per tornare indietro nel tempo e rivivere attimi unici bisogna addentrarsi nel centro storico, il cuore della città di Trani. Percorrere piccole strade dai nomi misteriosi e immaginare mercanti di spezie provenienti da terre lontane e tessuti pregiati. Tra i palazzi storici del centro, meritano una menzione particolare Palazzo Caccetta e Palazzo Beltrani. Il primo, esempio dell’architettura rinascimentale, venne costruito nel 1456 su commissione di un famoso commerciante, Simone Caccetta, è stato dichiarato monumento nazionale nel 1856. Il secondo invece con il suo valore artistico, culturale ed architettonico, è un museo poliedrico spesso sede di mostre di artisti internazionali, oltre ad accoglie al suo interno la Pinacoteca Comunale.

5. Il borgo delle religioni e la “Giudecca”

In questa piccola zona della città di Trani, nella parte più alta del centro, si respira un’atmosfera magica che nasce dalla convivenza armoniosa di ben quattro religioni: i musulmani pronti ad ascoltare l’Iman che proclama le schure del Corano nella Moschea in via Romito; gli ebrei impegnati nella lettura della Torah nell’incantevole Sinagoga di Scolanova del XII s.; i cristiani di rito ortodosso che frequentano la Chiesa di San Martino, e i cattolici che seguoni i propri riti religiosi nella Cattedrale del mare.

6. La Chiesa di Ognissanti

Costruita nel XII secolo, è stata edificata in un punto strategico attraversato da soldati e cavalieri di tutta Europa per imbarcarsi verso la Terrasanta. Probabilmente era un luogo speciale utilizzato per ricevere una benedizione prima di lungo viaggio. Non è cosa certa, ma in alcuni scritti la chiesa è stata associata all’ordine dei Templari.

7. Il porto di Trani
Il porto di Trani è un’insenatura naturale racchiusa da due moli, il Molo S. Lucia a ponente e il Molo S. Antonio a levante. Può essere definito tra i più belli lungo la costa adriatica. Adatto a lunghe passeggiate, è un luogo magico da vivere al tramonto sorseggiando un buon moscato!

8. La Villa Comunale di Trani

In prossimità del centro storico, la Villa occupa un terrazzamento sul mare e si estende in parte lungo le antiche mura. Inaugurata nel 1824, offre una bellissima panoramica della costa. Mostra a Sud il Monastero di Santa Maria di Colonna e a nord il profilo inconfondibile della Cattedrale. L’area è ricca di vegetazione con palme, lecci, querce e pini marini ma non solo. All’interno della Villa di Trani è presente un piccolo giardino delle spezie provenienti dall’Europa e dal bacino del Mediterraneo. Ci sono anche il Monumento ai Caduti, realizzato nel 1923 dallo scultore tranese Antonio Bassi, la cassa armonica del 1888 dedicata ai concerti domenicali delle bande musicali.

9. Fortino Sant’Antonio

Antica difesa del porto, il Fortino di Trani, dal quale oggi si gode di una spettacolare vista della città, prende il nome dalla Chiesa del XII secolo, intitolata a Sant’Antonio Abate. Secondo la leggenda fu fatta edificare per voto dal capitano di una nave il quale trovandosi in una tempesta aveva offerto di innalzare una chiesa al Santo nel punto in cui avrebbe toccato terra.

10. Il Monastero di Santa Maria di Colonna

Non molto distante dal centro dell’abitato, costruito intorno all’anno 1000 da Goffredo Siniscalco, venne abitato dai frati benedettini e francescani. Nel 1800 perde l’uso religioso e abbandonato per lunghi decenni è stato riportato ad un nuovo splendore dal Comune che ne ha fatto sede di mostre ed incontri di carattere culturale. L’edificio, a ridosso del mare, presenta mura fortificate, mentre al suo interno custodisce una chiesa incantevole in stile romanico, con portale in bronzo e altare d’oro donato da Cosimo III della nobile famiglia fiorentina dei Medici.

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